CRONOLOGIA
La crisi del dopoguerra e la nascita della Repubblica
di Weimar (1919-1923)
1918. 9 novembre.
Due giorni prima della firma dell'armistizio, a Berlino viene proclamata la
Repubblica.
1919. 4-13 gennaio. "Settimana di sangue": la rivolta degli spartachisti a
Berlino è soffocata nel sangue; Rosa Luxemburg e Karl Liebknecht sono
assassinati.
febbraio.
Ebert è eletto presidente della Repubblica.
28 giugno.
La Germania è costretta a firmare il Trattato di Versailles.
1920. 24 febbraio.
Hitler presenta a Monaco i 25 punti del programma del movimento politico che
due mesi dopo prenderà il nome di
Nationalsozialistische Deutsche
Arbeiterpartei (NSDAP).
1921. marzo. La
commissione alleata per le riparazioni di guerra fissa in 132 miliardi di
marchi-oro il debito della Germania; l'inflazione, già in atto, si
aggrava.
novembre.
Hitler ottiene poteri assoluti nel partito (Führerprinzip) e fonda le
SA.
1922. L'inflazione assume un andamento esponenziale.
1923. gennaio.
Francia e Belgio occupano militarmente la Ruhr.
8-9 novembre. Il Putsch di Monaco, capeggiato da Hitler e dal generale
Ludendorff, viene sventato.
Gli anni della stabilizzazione politica e della
ripresa economica (1924-1928)
1924. Il Piano Dawes e i forti investimenti americani
consentono la ripresa dell'economia tedesca.
Dalla Ruhr iniziano a ritirarsi le truppe di
occupazione.
Hitler, processato e condannato per il Putsch
del novembre 1923, scrive in carcere Mein Kampf.
1925. aprile.
Muore il presidente Ebert; al suo posto è eletto il maresciallo Hindenburg,
candidato dello schieramento conservatore.
ottobre. Accordi di Locarno:
la Germania riconosce l'intangibilità della frontiera occidentale e si impegna
a risolvere pacificamente le
controversie su quella orientale.
Hitler ricostituisce il Partito nazionalsocialista,
sciolto dopo il Putsch di Monaco, e crea le SS.
1926. La Germania è ammessa nella Società delle Nazioni.
1928 Alle elezioni politiche, i
nazionalsocialisti ottengono 12 seggi al Reichstag.
La "grande crisi" e la fine della
Repubblica di Weimar (1929-1932)
1929.
La "grande
crisi" investe l'economia tedesca, moltiplicando il numero dei
disoccupati.
1930.
marzo. Diviene cancelliere l'esponente del Centro cattolico
H. Brüning.
settembre.
Alle elezioni politiche i nazionalsocialisti ottengono 107 seggi, i comunisti
77, mentre arretrano i socialdemocratici.
1931.
Le formazioni
paramilitari naziste moltiplicano le aggressioni agli avversari politici.
Fra i nazionalsocialisti e i tedesco-nazionali di A.
Hugenberg si costituisce un'alleanza (Fronte di Harzburg).
1932.
aprile. Hindenburg è rieletto presidente della Repubblica
con 19,3 milioni di voti (53%), battendo Hitler (13,4 milioni di voti, 36,8%).
maggio.
Brüning, che aveva tentato di ostacolare le violenze naziste, è sostituito da
F. von Papen.
luglio.
Alle elezioni per il Reichstag, i nazionalsocialisti risultano il primo
partito, con oltre il 37% dei voti e 230 seggi.
novembre.
Si ricorre a nuove elezioni generali che segnano un lieve regresso dei
nazionalsocialisti e un'avanzata dei comunisti.
Il nazismo al potere (1933-1939)
1933.
30 gennaio. Hitler diviene cancelliere.
27 febbraio.
Incendio del Reichstag che fornisce a Hitler l'occasione per promulgare
le "leggi per la difesa del popolo tedesco", che di fatto
sospendono i diritti costituzionali.
5 marzo.
Alle elezioni per il Reichstag, i nazionalsocialisti ottengono il 43,9%
dei voti e, insieme agli alleati tedesco-nazionali, la maggioranza
assoluta dei seggi.
23 marzo.
Il Reichstag, con la sola opposizione dei socialdemocratici, attribuisce
a Hitler i pieni poteri.
aprile.
Istituzione della Gestapo ("polizia politica segreta"), che
procede alla sistematica eliminazione delle opposizioni.
Apertura a Dachau del primo campo di concentramento.
maggio-giugno. Vengono sciolti i partiti socialdemocratico e comunista e i sindacati.
Nelle città si svolgono i primi roghi dei libri di autori
invisi al regime.
luglio. La
Germania stipula un Concordato con la Santa Sede. Il Partito nazionalsocialista
diviene l'unico partito consentito.
ottobre.
La Germania si ritira dalla Società delle Nazioni.
novembre.
Alle nuove elezioni per il Reichstag, assente ogni opposizione, i
nazionalsocialisti ottengono il 92% dei consensi.
1934.
30 giugno-1°
luglio. "Notte dei lunghi
coltelli": Hitler fa assassinare i capi delle SA.
25 luglio.
Assassinio del cancelliere austriaco E. Dollfuss e tentativo di Putsch
nazionalsocialista a Vienna.
2 agosto.
Muore il presidente Hindenburg e Hitler ne assume i poteri.
1935.
gennaio. Con un plebiscito, la Saar torna alla Germania.
marzo.
Hitler denuncia le clausole del Trattato di Versailles e reintroduce il
servizio militare obbligatorio.
settembre.
Leggi di Norimberga: i "non ariani" sono privati dei diritti e
discriminati nei confronti degli "ariani".
1936.
marzo. Violando i trattati di pace, la Germania militarizza
la Renania.
luglio-agosto. In Spagna alcune città del sud e le regioni del centro-nord, guidate da
Francisco Franco, insorgono contro il governo
repubblicano; Italia e Germania forniscono aiuti
militari ai rivoltosi.
ottobre. I
governi di Germania e d'Italia stipulano un accordo che pone le basi dell'Asse
Roma-Berlino.
novembre.
Patto Antikomintern tra Giappone e Germania.
1937.
marzo. Pio XI emana le encicliche "Mit brennender
Sorge" contro il nazismo e "Divini Redemptoris"
contro il comunismo.
L'aviazione tedesca bombarda Guernica.
1938.
12-13 marzo. Le truppe tedesche occupano l'Austria che viene
annessa alla Germania (Anschluss). Poche settimane dopo è allestito
presso
Linz il campo di concentramento e sterminio di
Mauthausen.
26 settembre. Hitler lancia un ultimatum alla Cecoslovacchia per la questione
dei Sudeti.
29-30 settembre. Conferenza di Monaco: la Cecoslovacchia è costretta a cedere i Sudeti
alla Germania.
9-10 novembre. "Notte dei cristalli": in Germania si scatenano pogrom
antiebraici.
1939.
marzo. Boemia e Moravia, occupate dalle truppe tedesche,
divengono un protettorato della Germania; a Terezìn, presso Praga, è allestito
un
campo di sterminio.
2 marzo.
Eugenio Pacelli è eletto papa con il nome di Pio XII.
21 marzo.
La Germania reclama il territorio di Danzica e diritti speciali di passaggio
sul territorio polacco.
28 marzo.
La capitolazione di Madrid segna la fine della guerra civile spagnola e
l'instaurazione della dittatura di Francisco Franco.
31 marzo.
La Polonia respinge le richieste tedesche ed ottiene dai governi francese e
britannico una formale garanzia per la propria integrità
territoriale.
22 maggio.
Italia e Germania firmano il "Patto d'acciaio", che di fatto
subordina l'Italia ai progetti di guerra dei nazisti.
23 agosto.
Germania e Unione Sovietica firmano un patto di non aggressione e Hitler
ottiene così l'assenso dell'URSS all'attacco della
Polonia.
1° settembre. Alle 4,45 del mattino le truppe tedesche penetrano in Polonia puntando
su Varsavia.
La Seconda guerra mondiale (1939-1945)
1939.
1° settembre. L'invasione tedesca della Polonia segna l'inizio del
conflitto.
L'Italia dichiara la "non belligeranza".
3 settembre.
Falliti i tentativi di mediazione, Francia e Inghilterra dichiarano guerra alla
Germania.
17 settembre. L'Unione Sovietica attacca la Polonia da est.
27-28 settembre. Varsavia si arrende. Germania e Unione Sovietica si spartiscono la
Polonia.
1940.
aprile-maggio. La Germania occupa la Danimarca e la Norvegia.
10 maggio.
Con l'invasione di Olanda, Belgio e Lussemburgo ha inizio l'offensiva tedesca
sul fronte occidentale.
In Inghilterra si forma un governo di coalizione
guidato da Winston Churchill.
28 maggio-3 giugno. Le truppe anglo-francesi accerchiate a Dunkerque sono evacuate via
mare.
10 giugno.
L'Italia dichiara guerra alla Francia e all'Inghilterra.
14 giugno.
I Tedeschi occupano Parigi.
22 giugno.
La Francia firma l'armistizio con la Germania: il nord è occupato dai Tedeschi,
nel sud si instaura il governo collaborazionista di
Pétain.
luglio.
Hitler dà inizio alla "battaglia d'Inghilterra".
27 settembre. Firma del Patto tripartito fra Italia, Germania e Giappone.
ottobre.
Il generale Charles de Gaulle, riparato in Inghilterra, organizza la resistenza
militare e politica della "Francia libera".
1941.
febbraio. Sbarca in Libia l'Afrikakorps del generale
Rommel.
4 e 6 aprile. La Germania attacca la Grecia e la Iugoslavia, che capitolano nell'arco
di tre settimane.
maggio.
Truppe tedesche aerotrasportate occupano Creta.
22 giugno.
L'esercito tedesco attacca l'Unione Sovietica.
14 agosto.
Churchill e Roosevelt firmano la Carta atlantica.
novembre-dicembre. Le truppe tedesche giungono nei pressi di Mosca, ma sono respinte dal
contrattacco russo.
7 dicembre.
Il Giappone attacca la base di Pearl Harbor e dichiara guerra agli Stati Uniti.
11 dicembre.
Germania e Italia dichiarano guerra agli Stati Uniti.
1942.
maggio-giugno. Le vittorie americane nel Mar dei Coralli e presso
le isole Midway arrestano l'espansione giapponese nel Pacifico.
giugno.
Grande offensiva tedesca nella regione del Don.
luglio.
Inizia la battaglia di Stalingrado, che si protrarrà fino al gennaio
successivo.
ottobre-novembre. In Africa, le truppe italo-tedesche sono sconfitte ad el-Alamein e
devono ritirarsi.
novembre.
I Tedeschi estendono l'occupazione all'intera Francia.
novembre-dicembre. Grande controffensiva russa sul Don; l'armata tedesca a Stalingrado è
accerchiata.
1943.
gennaio. Le forze italo-tedesche, incalzate dagli Inglesi,
abbandonano la Libia.
febbraio.
I Giapponesi sono costretti a ritirarsi da Guadalcanal.
2 febbraio.
L'armata tedesca accerchiata a Stalingrado si arrende.
aprile-giugno. Insurrezione del ghetto di Varsavia; la repressione nazista provoca
56.000 vittime.
maggio. Le
truppe italo-tedesche in Africa del nord si arrendono.
9-10 luglio.
Gli Alleati sbarcano in Sicilia.
24-25 luglio. Caduta del fascismo e arresto di Mussolini; in Italia, il maresciallo
Badoglio diviene primo ministro.
settembre.
Gli Alleati liberano gran parte dell'Italia meridionale.
8 settembre.
In Italia, viene comunicata per radio la firma dell'armistizio: l'esercito si
disgrega; i Tedeschi occupano gran parte della penisola.
12 settembre. Mussolini, liberato dai Tedeschi, è condotto in Germania.
23 settembre. Nell'Italia settentrionale si costituisce la Repubblica Sociale
Italiana, controllata dai Tedeschi.
dicembre. Le
armate sovietiche raggiungono i confini della Polonia e della Romania.
1944.
22 gennaio. Gli Alleati sbarcano ad Anzio.
24 marzo.
Strage delle Fosse Ardeatine in Italia: 335 ostaggi civili vengono fucilati per
rappresaglia dopo un attentato dei partigiani che ha
ucciso 32 militari tedeschi.
4 giugno.
Liberazione di Roma.
6 giugno.
Sbarco alleato in Normandia.
20 luglio.
Fallito attentato al quartier generale di Hitler da parte di alcuni generali.
agosto-ottobre. Insurrezione di Varsavia e durissima repressione tedesca.
24 agosto.
Liberazione di Parigi.
settembre.
In Italia, i Tedeschi si attestano sulla Linea Gotica.
ottobre. I
Tedeschi si ritirano dalla Grecia.
dicembre.
Controffensiva tedesca nelle Ardenne.
1945.
gennaio. I Russi completano la "liberazione" della
Polonia.
4-11 febbraio. Conferenza di Yalta: i "tre grandi" decidono il futuro
assetto dell'Europa.
13-14 febbraio. Bombardamento di Dresda.
marzo.
L'offensiva alleata su tutto il fronte spezza la resistenza tedesca: il Reno è
varcato.
aprile-giugno. Con la conquista di Okinawa inizia l'attacco all'arcipelago giapponese.
17 aprile.
Gli Alleati irrompono oltre la Linea Gotica.
20 aprile.
L'Armata Rossa attacca Berlino.
25 aprile.
L'insurrezione generale proclamata dal CLNAI provoca il crollo delle truppe tedesche
in Italia.
28 aprile.
Fucilazione di Mussolini.
30 aprile.
Morte di Hitler.
7 maggio.
La Germania firma la resa incondizionata.
6 e 9 agosto. Due bombe atomiche distruggono Hiroshima e Nagasaki.
2 settembre.
Firma dell'armistizio fra Giappone e Alleati.
indice Repubblica di Weimar Adolf Hitler Tacito il Volk tedesco l’ebreo
Brecht
Levi Nietzsche arte degenerata Norimberga
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